di Umberto Zollo
Sestriere rafforza l’attenzione sulla sicurezza in pista. Nella giornata di sabato 15 marzo 2026, i carabinieri impegnati nei servizi di vigilanza nella località sciistica hanno intensificato i controlli lungo le piste, contestando complessivamente 37 violazioni legate al rispetto delle norme di comportamento e delle misure di prevenzione previste per gli sciatori.
L’attività, condotta dai militari del comando stazione di Sestriere, si è concentrata soprattutto sugli aspetti che incidono direttamente sulla tutela dell’incolumità personale e collettiva. Il dato numericamente più rilevante riguarda le 14 contravvenzioni elevate per il mancato uso del casco protettivo, dispositivo fondamentale soprattutto per i più giovani ma raccomandato, più in generale, come presidio essenziale contro le conseguenze di eventuali cadute o urti.
A queste si aggiungono 6 sanzioni per il mancato possesso dell’assicurazione obbligatoria, ormai richiesta per poter praticare gli sport invernali sulle piste da sci. Un obbligo introdotto per garantire copertura in caso di incidenti e responsabilità verso terzi, e che rappresenta uno degli strumenti principali nel sistema di regolazione della sicurezza sulle aree sciabili.
Sul fronte del comportamento in pista, i carabinieri hanno inoltre contestato 12 violazioni per il mancato rispetto della segnaletica e dei limiti di velocità. Si tratta di infrazioni che incidono in modo diretto sulla convivenza tra sciatori e snowboarder, specialmente nei tratti più affollati o tecnicamente delicati, dove prudenza e controllo della velocità restano elementi decisivi per ridurre il rischio di collisioni e incidenti.
Non sono mancati poi i controlli nelle aree più esposte ai rischi legati alla montagna. I militari hanno infatti elevato 2 sanzioni a persone sorprese a svolgere attività escursionistica fuori pista senza l’attrezzatura necessaria e senza attenersi alle norme di sicurezza. Altre 3 contravvenzioni hanno riguardato invece soggetti che hanno effettuato la risalita sulle piste senza autorizzazione, comportamento vietato e potenzialmente pericoloso sia per chi lo compie sia per gli utenti in discesa.
L’intervento si inserisce nel più ampio quadro dei servizi di prevenzione che, durante la stagione invernale, vengono predisposti nelle principali località turistiche di montagna. A Sestriere, meta tra le più frequentate dell’arco alpino piemontese, il rispetto delle regole resta un elemento centrale per garantire un equilibrio tra afflusso turistico, pratica sportiva e tutela della sicurezza pubblica.
Il bilancio dei controlli conferma dunque una linea improntata alla prevenzione più che alla sola repressione: l’obiettivo è richiamare sciatori ed escursionisti a una maggiore responsabilità, in una fase della stagione in cui l’elevata presenza di persone sulle piste rende ancora più necessario il rispetto rigoroso delle norme.


